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Percorsi
tuoi, intriganti, dentro le diverse
anime di
San Remo. Prova anche
l’emozione di una passeggiata nel
quartiere della Pigna, che conserva il
fascino speciale dei più suggestivi
borghi italiani. I vicoli stretti,
arrampicati sulle ripide gradinate, le
minuscole piazzette che si aprono
regalandoti scorci inattesi... Spingiti
(ne vale la pena!) fino al santuario di
Nostra Signora della Costa, simbolo di
devozione e custode di capolavori fra
cui le statue lignee del Maragliano o le
pitture di Procaccini e Fiasella.
Nell’entroterra, poi, si dipanano strade
e sentieri a contatto diretto con una
natura ricca di colori e profumi, che ti
avvolgerà in un abbraccio affettuoso.
Il paesaggio mediterraneo, infatti, qui
offre il meglio di sé: il mare, con il
suo colore blu intenso, si unisce alle
dolci colline ricche di vegetazione,
disseminate qui e là di segni umani, che
ti offriranno l’opportunità di
piacevolissime camminate, immerso nella
natura e nei fiori.
Ad un pugno di chilometri, in direzione
levante, incontrerai uno dei paesini più
pittoreschi dell’intera costa ligure:
Bussana Vecchia. Prepàrati davvero ad un
viaggio indietro nel tempo… Il piccolo
borgo, a causa degli ingenti danni
causati dal violento terremoto del 1887,
fu abbandonato dagli abitanti atterriti,
che preferirono fondare un nuovo paese,
poco più a valle.
Il
tempo si fermò fino agli anni ‘60,
quando alcuni artisti tornarono
nell’antico nucleo e vi s’insediarono
stabilmente, riportando la vita a
Bussana senza tuttavia modificare
l’antica struttura urbana.
E’ una sensazione unica passeggiare per
le strette viuzze, animate da botteghe
di artigiani e artisti, scoprendo magari
tra i ruderi, qui e là, qualche
sonnacchioso sornione gattone. Un luogo
magico
Bussana Vecchia, un’atmosfera da
far propria senza fretta, sorseggiando
in buona compagnia un Fermentino
odoroso, assaggiando la sardenaira (è la
pizza del luogo), respirando col cuore.
Poi il mare ti richiama con il suo
fascino irresistibile, ed eccoti di
nuovo tra il blu del cielo e quello
dell’acqua, verso ponente. Dopo aver
traversato
Ospedaletti e il suo golfo
gentile, dove - tra il verde - spicca la
splendida
villa “La Sultana”, ti si
presenta la magnifica
Bordighera. Come
altre stazioni balneari della Riviera fu
meta, tra le più gettonate, di
intellettuali, artisti, nobili di
mezz’Europa: Charles Dickens, Claude
Monet, la famiglia reale inglese ad
inizio Novecento, Margherita di Savoia…
A dividere terra e mare c’è il
lungomare
Argentina, inaugurato da Evita Peron nel
1947 (ecco la ragione del nome), animato
di bei localini, di ristoranti dove
gustare il pesce fresco, di bar che
animano con drink e gelati le tiepide
serate estive.
Il centro abitato ti riserverà – ancora
una volta - piacevolissime scoperte: gli
storici alberghi in stile liberty; il
tracciato dell’antica via romana (la
Julia Augusta) che attraversa la città;
il dedalo di viuzze del borgo medievale,
baluardo contro i Saraceni, in cui
scoprirai la splendida chiesa di S.
Maria Maddalena.
Il sentiero del Béodo, antico acquedotto
che riforniva d’acqua la città, ti
permetterà un’immersione totale nella
vegetazione mediterranea, tra cento –
non uno di meno - colori e profumi; ti
seguiranno lungo il percorso i muretti a
secco, tenaci testimoni di quell’ingegno
ligure che da sempre, con pochi sassi,
sa sostenere e recintare fasce e
terrazzi.… |